| Diverse le
soluzioni possibili per una sosta con il camper: dalle strutture turistiche
come i camping alle aree attrezzate specifiche, ai parcheggi comunali.
Per tutte vale una raccomandazione: sicurezza, per tranquille notti ;
comfort, per usufruire dei servizi minimi.
In breve sintesi suddividiamo in tre soluzioni le possibilità di
sostare:
Nei camping – aree attrezzate – agriturismo
Può rappresentare una soluzione per:
- Ricaricare o svuotare i serbatoi d’acqua
;
- Allacciarsi alla corrente 220 v per le ricariche
di attrezzature e/o accessori;
- Godere maggiore spazio vivibile potendo utilizzare
la veranda, seggiole, ecc.;
- Fare il bucato, un’abbondante doccia;
- Maggiori opportunità di socializzazione
e di svaghi.
Nei parcheggi
Può rappresentare una soluzione per:
- Fermate logistiche (pausa pranzo, acquisti
viveri, ecc);
- trascorre la notte durante il viaggio
di trasferimento;
ad ogni buon conto è fondamentale
:
- Occupare spazio superiore a quello indicato
sull’asfalto dalla segnaletica orizzontale;
- Il C.d.S. ribadisce il principio secondo
il quale il camper(autocaravan) è da considerare alla stregua
degli altri veicoli in circolazione, con lo stesso diritto alla sosta,
ma è assolutamente vietato praticare il campeggio (ovvero l’apertura
di finestre, l’abbassamento dei piedini di stazionamento, cunei
livellatori…);
- Evitare quei parcheggi destinati, al
mattino, ai mercatini;
- Evitare ogni forma di manipolazione del
territorio;
- Lo scarico delle acque, sia chiare che
scure, deve avvenire esclusivamente attraverso pozzetti ecologici.
Libera
Può rappresentare una soluzione per:
- trascorrere la notte durante il viaggio
di trasferimento nelle Aree di servizio Autostradale;
- trascorrere la notte durante il viaggio
di trasferimento nei luoghi pubblici (parcheggi, piazze, pinete, lungomare,
ecc);
ad ogni buon conto è fondamentale
sapere:
- per soste realmente libere occorrono camper
realmente liberi,cioè autonomi e in piena efficienza;
- l’utilizzo del camper come abitazione
deve garantire il rispetto dell’ambiente, dei centri urbani e
delle regole del buon vicinato. Non ostacolare in nessun modo la circolazione
né la vista o il regolare svolgimento delle attività commerciali;
- sono da preferire tranquilli borghi, cittadine,
campagne abitate,aree a bassa densità di colazione evitando,
comunque, tutte quelle situazioni equivoche, zone malfamate e sistemazioni
instabili;
- lo scarico delle acque, sia chiare che
scure, deve avvenire esclusivamente attraverso pozzetti ecologici.
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